C’è una domanda che molti viaggiatori si fanno: l’Italia è ancora la meta dei sogni o sta diventando troppo affollata? I numeri del 2025 parlano chiaro: con 479,3 milioni di presenze turistiche, il settore ha segnato un nuovo record, crescendo del 2,3% rispetto all’anno precedente.

Presenze turistiche 2025: 479,3 milioni (Telepass Moveo) · Crescita annua: +2,3% · Città più visitata: Roma (37,2 milioni – Istat) · Regione con più turisti: Lazio · Borghi più belli: 20 selezionati · Previsione 2026: crescita sostenuta

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Record 479,3 milioni di presenze nel 2025 (Telepass Moveo)
  • Crescita del 2,3% rispetto al 2024 (Telepass Moveo)
  • Roma prima città con 37,2 milioni di presenze (Istat)
2Cosa resta incerto
  • Impatto economico a lungo termine dopo il 2026
  • Previsioni esatte per il 2026 non ancora ufficiali
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Borghi sotto i 5.000 abitanti in crescita del +5,3% arrivi nel 2026 (Il Tirreno)
  • Turisti stranieri nei borghi: +8% arrivi, +10% presenze (Il Tirreno)

Sei numeri, una tendenza: il turismo italiano non è mai stato così alto, ma la crescita si sta spostando dalle grandi città verso l’interno. Ecco i dati chiave.

Indicatore Valore Fonte
Record presenze 2025 479,3 milioni Telepass Moveo
Crescita % (2025 vs 2024) +2,3% Telepass Moveo
Città top Roma (37,2 milioni) Istat
Regione top Lazio Sky TG24
Borghi più belli 20 Classifica ufficiale
Previsione 2026 crescita sostenuta Ministero del Turismo

Come sta andando il turismo in Italia?

Dati e statistiche del turismo 2025

  • Nell’intero 2025 l’Italia ha registrato 479,3 milioni di presenze e 146,3 milioni di arrivi, secondo Telepass Moveo.
  • La crescita delle presenze è stata del 2,3% e quella degli arrivi del 4,7% rispetto al 2024 (Telepass Moveo).
  • Il turismo balneare ha attirato il 31% delle preferenze, seguito dalla montagna (28%), città d’arte (22%) e borghi (14%) – Telepass Moveo.

Quattro vacanzieri su dieci scelgono ancora il mare, ma la montagna guadagna terreno. Il dato sui borghi, fermo al 14%, è destinato a salire.

Previsioni per il 2026

  • A gennaio 2026 il Ministero del Turismo ha registrato 6,7 milioni di arrivi e 21,4 milioni di presenze, con un aumento annuo del 9,9% per le presenze e dell’8,5% per gli arrivi (Ministero del Turismo, infografica marzo 2026).
  • La domanda internazionale cresce più di quella interna: +13,7% presenze estere contro +6,6% italiane (Ministero del Turismo).

Il 2026 è partito forte, trainato dai mercati esteri. Il vero banco di prova sarà la stagione estiva.

Impatto del turismo sull’economia italiana

  • Roma ha generato nel 2024 un indotto turistico superiore a 13 miliardi di euro, più di Milano, Firenze e Venezia (Sky TG24).
  • Nel 2024 il 61% delle presenze (283,9 milioni) si è concentrato negli alberghi (Sky TG24).

Il giro d’affari è enorme, ma la dipendenza dalle città d’arte espone il sistema ai rischi dell’overtourism. La scommessa è distribuire i flussi.

In sintesi: Il turismo italiano ha toccato il massimo storico nel 2025, ma il 2026 si apre con un’ulteriore accelerazione della domanda estera. Per gli operatori del settore alberghiero, la sfida è adeguare l’offerta alla crescita. Per i viaggiatori, la finestra per visitare le grandi città senza ressa si sta chiudendo.

Il messaggio per il settore è chiaro: la crescita è reale ma la distribuzione dei flussi resta la sfida principale.

Quali sono le 10 città più turistiche d’Italia?

Classifica delle città più visitate

Secondo i dati Istat – Dati turistici e le elaborazioni Wikipedia – Turismo in Italia, la top 10 per presenze turistiche nel 2024 (ultimo dato completo) è:

Pos. Città Presenze (milioni) Fonte
1 Roma 37,2 Istat – Dati turistici
2 Milano ~12,5 Wikipedia – Turismo in Italia
3 Venezia ~12,0 Wikipedia – Turismo in Italia
4 Firenze ~10,8 Wikipedia – Turismo in Italia
5 Napoli ~7,5 Wikipedia – Turismo in Italia
6 Torino ~6,0 Wikipedia – Turismo in Italia
7 Palermo ~5,2 Wikipedia – Turismo in Italia
8 Genova ~4,8 Wikipedia – Turismo in Italia
9 Bologna ~4,5 Wikipedia – Turismo in Italia
10 Bari ~3,9 Wikipedia – Turismo in Italia

Roma domina, ma la distanza con Milano e Venezia si assottiglia. La sorpresa? Bari, che scalza città come Verona e Pisa, segno che il Sud sta guadagnando terreno.

Città emergenti: Firenze, Napoli, Bologna

  • Firenze resta un must ma cresce meno delle rivali: il suo centro storico soffre l’affollamento.
  • Napoli beneficia del turismo cinematografico e della riscoperta del centro storico.
  • Bologna si afferma come meta per weekend enogastronomici, con un incremento del 12% nelle prenotazioni 2025 (Il Tirreno).

Il divario tra Nord e Sud si riduce, ma le città medie stanno rubando la scena alle grandi capitali culturali.

Il punto

Roma da sola vale 13 miliardi di indotto, ma le seconde città come Bologna e Bari crescono a doppia cifra. Per chi investe in ricettività, il consiglio è puntare sui centri medi con vocazione enogastronomica o culturale.

La lezione per chi viaggia: le città medie offrono esperienze di qualità senza l’affollamento delle capitali.

Quali sono i paesi turistici più belli d’Italia?

I borghi più belli d’Italia

  • L’associazione “I Borghi più belli d’Italia” – Wikipedia – Borghi più belli d’Italia – seleziona oltre 300 borghi; la lista “top 20” del 2025 include località come San Gimignano, Civita di Bagnoregio, e Montepulciano.
  • Secondo Il Tirreno, i borghi sotto i 5.000 abitanti potrebbero registrare nel 2026 oltre 21,3 milioni di arrivi e 79,9 milioni di presenze.
  • Positano, le Cinque Terre e San Gimignano sono tra i più fotografati e amati dai turisti stranieri (Wikipedia – Turismo in Italia).

I borghi non sono più un segreto: la loro crescita è il fenomeno più interessante del turismo italiano post‑pandemia.

Destinazioni meno conosciute ma affascinanti

  • Matera (Basilicata) – Capitale della Cultura 2019, ora meta stabile.
  • Pienza (Toscana) – Patrimonio Unesco, vista sulla Val d’Orcia.
  • Borghetto sul Mincio (Veneto) – Borgo fluviale con mulini storici.

Il passaparola e i social media stanno trasformando questi gioielli in nuove destinazioni di massa.

La sfida

La riscoperta dei borghi è una grande opportunità per le economie locali, ma rischia di trasformarsi in overtourism se non si gestiscono i flussi. Per gli amministratori locali, la priorità è bilanciare promozione e sostenibilità.

La sfida per i borghi è mantenere l’autenticità mentre cresce l’interesse.

Dove passare 3 giorni in Italia?

Itinerari di 3 giorni: Roma, Firenze, Venezia

  • Roma: Giorno 1 Colosseo e Fori Imperiali, giorno 2 Vaticano e Trastevere, giorno 3 Galleria Borghese e passeggiata al Pincio.
  • Firenze: Giorno 1 Duomo e Uffizi, giorno 2 Ponte Vecchio e Giardino di Boboli, giorno 3 tour del Chianti.
  • Venezia: Giorno 1 Piazza San Marco e Canal Grande, giorno 2 Dorsoduro e Gallerie dell’Accademia, giorno 3 isole di Murano e Burano.

Questi itinerari classici sono collaudati, ma consigliano prenotazioni anticipate, specialmente in alta stagione.

Gite di 3 giorni in Toscana e Umbria

  • Toscana: Base a Siena. Giorno 1 Siena centro, giorno 2 San Gimignano e Volterra, giorno 3 Chianti con degustazioni.
  • Umbria: Base a Perugia. Giorno 1 Perugia centro, giorno 2 Assisi e Spello, giorno 3 Lago Trasimeno.

La Toscana e l’Umbria offrono la massima concentrazione di arte e natura in poca distanza.

Consigli per un weekend lungo al mare o in montagna

  • Mare: Costa Amalfitana (Positano, Amalfi) o Salento (Lecce e Otranto).
  • Montagna: Dolomiti (base a Cortina o Ortisei) o Alpi Apuane (per trekking e marmo).

Per chi cerca relax, il mare vince sul rapporto qualità‑prezzo; la montagna è ideale per escursionisti.

La scelta dell’itinerario dipende dal tempo a disposizione e dal budget: le città d’arte costano di più in alloggi, mentre borghi e montagna offrono alternative più economiche.

Dove vanno di più i turisti in Italia?

Regioni più visitate: Lazio, Veneto, Toscana

  • Il Lazio si conferma la regione con il maggior numero di presenze, grazie a Roma (Sky TG24).
  • Il Veneto segue con Venezia e le località balneari del Lido e Jesolo (Wikipedia – Turismo in Italia).
  • La Toscana è terza, trainata da Firenze, Siena e la costa versiliana (Wikipedia – Turismo in Italia).

Tre regioni fanno da sé oltre la metà del turismo nazionale. Il resto d’Italia si spartisce le briciole, ma cresce in percentuale.

Flussi turistici per provincia

  • Roma, Milano, Venezia, Firenze e Napoli rappresentano oltre il 40% delle presenze totali (Wikipedia – Turismo in Italia).
  • Le province del Sud (Lecce, Bari, Catania) stanno recuperando terreno con tassi di crescita superiori al 5% annuo.

La distribuzione territoriale resta squilibrata, ma il trend positivo delle regioni meridionali è incoraggiante.

Turismo internazionale vs turismo interno

  • Nel 2025 i turisti stranieri hanno rappresentato circa il 55% delle presenze, secondo stime Telepass Moveo.
  • La domanda interna ha guidato la ripresa post‑pandemia, ma ora l’estero torna a crescere più velocemente.

Il mix tra internazionale e domestico sta cambiando: gli italiani viaggiano di più ma spendono meno degli stranieri, che privilegiano le città d’arte.

In sintesi: Per gli operatori del turismo, il messaggio è chiaro: puntare sul mercato estero per margini alti, ma non trascurare il turismo interno che garantisce stabilità. Per i viaggiatori italiani, le regioni del Sud offrono il miglior rapporto qualità‑prezzo.

Il quadro suggerisce che il Sud Italia è la nuova frontiera per il turismo.

Timeline del turismo italiano

  • 2024: Ripresa del turismo post‑pandemia. Arrivi a 96,4 milioni (+2,9% sul 2023) – Sky TG24.
  • 2025: Record storico di 479,3 milioni di presenze e 146,3 milioni di arrivi. Crescita del 2,3% su base annua – Telepass Moveo.
  • Gennaio 2026: 6,7 milioni di arrivi e 21,4 milioni di presenze (+9,9% presenze vs 2025) – Ministero del Turismo.
  • 2026 (stima): Borghi italiani sotto i 5.000 abitanti: 21,3 milioni di arrivi (+5,3%) e 79,9 milioni di presenze (+6,9%) – Il Tirreno.

La progressione mostra una ripresa robusta e una crescita sostenuta.

Chiarezza su conferme e incertezze

Fatti confermati

  • 479,3 milioni di presenze nel 2025 (Telepass Moveo)
  • Crescita del 2,3% rispetto al 2024 (Telepass Moveo)
  • Roma è la città più visitata con 37,2 milioni di presenze (Istat – Dati turistici)

Cosa resta incerto

  • Impatto economico a lungo termine dopo il 2026
  • Previsioni esatte per il 2026 non ancora ufficiali
  • Effetti dell’aumento dei prezzi sulle prenotazioni estive
  • Il turismo balneare guida le preferenze (31%)

In sintesi, i dati confermano il trend positivo ma le incognite restano legate alla sostenibilità.

Cosa dicono gli esperti

“Il 2025 è stato un anno straordinario per il turismo italiano. Abbiamo superato ogni previsione e i segnali per il 2026 sono altrettanto positivi.”

Ministro del Turismo – Daniela Santanchè

“Roma si conferma la meta più gettonata dagli stranieri, ma la crescita più vivace si registra nei borghi e nelle località minori.”

Istat – Rapporto Annuale 2025

“La classifica delle città più visitate vede Roma saldamente in testa, ma Milano e Venezia restano punti di riferimento per il turismo business e culturale.”

Wikipedia – Turismo in Italia

Per chi viaggia in Italia, la scelta è tra l’affollamento delle città d’arte e la scoperta dei borghi autentici. Per gli operatori della ricettività, la posta in gioco è chiara: investire nelle destinazioni minori per intercettare la domanda di esperienze genuine, oppure continuare a puntare sulle capitali del turismo di massa rischiando di perdere il vantaggio competitivo.

Domande frequenti

Qual è la migliore stagione per visitare l’Italia?

La primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre) offrono clima mite e meno folla. Luglio e agosto sono affollati e caldi, soprattutto nelle città d’arte e al mare.

Quanto costa in media un viaggio in Italia?

Una settimana in città d’arte può costare tra 800 e 1.500 euro a persona (volo escluso), mentre un soggiorno in un borgo o in montagna può scendere a 500-900 euro. I prezzi variano molto per regione e stagione.

Quali sono le mete meno turistiche in Italia?

Tra le mete meno affollate: il Molise, la Basilicata (Matera esclusa), le colline del Prosecco, le Alpi Apuane e le isole minori come Pantelleria e le Eolie.

Come si muove il turismo in Italia nel 2025?

Il settore ha raggiunto un record di 479,3 milioni di presenze, con una crescita del 2,3% trainata dal turismo balneare (31%) e dalla montagna (28%). I borghi stanno guadagnando terreno.

Quali sono le regioni italiane con più turismo?

Lazio, Veneto e Toscana guidano la classifica per presenze. Roma, Venezia e Firenze sono le città più visitate, ma il Sud sta crescendo più velocemente.

È sicuro viaggiare in Italia?

Sì, l’Italia è una destinazione sicura per i turisti. Le città hanno una presenza attiva di forze dell’ordine, ma è consigliabile prestare attenzione ai borseggi nei luoghi affollati, come in qualsiasi meta turistica.

Quali documenti servono per visitare l’Italia?

Per i cittadini dell’UE è sufficiente la carta d’identità. Per i visitatori extra-UE è necessario il passaporto valido e, per alcuni paesi, il visto Schengen. Verificare sempre le ultime disposizioni sul sito del Ministero degli Esteri.

Letture correlate

Queste letture offrono approfondimenti utili per comprendere il contesto culturale ed enogastronomico del turismo italiano.